D.P


 
Poll choicesVotesStatistics
no, è il momento di riportare a casa i nostri soldati0 [0.00%]
sì, dovremmo inviare più truppe per la lotta contro i talebani0 [0.00%]
non so0 [0.00%]
...altro0 [0.00%]
Guests cannot vote (total votes: 0)

A_REPLY
La missione italiana in Afghanistan deve continuare?
icon14  view post Posted on 28/9/2009, 00:39P_QUOTE
Avatar


Group: Administrator
Posts: 30834
Location: d.p.forumcommunity.net


Status: Utente anonimo




La scorsa settimana i sei militari morti a Kabul. Due attacchi in appena 48 ore

Tre attacchi in una settimana. Sei paracadutisti uccisi, altri sette feriti. In Afghanistan è guerra e i nostri soldati sono in prima linea. Per questo, CronacaQui chiama in causa direttamente i propri lettori per sapere cosa ne pensa il Paese di questa “missione di pace” che sta assumendo i contorni di un sanguinoso pantano. Tre semplici domande per sapere se restare in Afghanistan è necessario oltreché giusto oppure se è giunto il momento di far tornare a casa i nostri ragazzi e di lasciare ad altri il compito di combattere il terrorismo internazionale e di accompagnare gli afghani verso la democrazia.

Giovedì scorso, 17 settembre, è quasi mezzogiorno quando un’esplosione assordante squarcia l’apparente calma della strada che conduce all’aeroporto di Kabul. Una Toyota bianca carica di tritolo si infiltra in una pattuglia composta da due mezzi Lince della Folgore e si fa esplodere. Almeno 150 chili di esplosivo devastano il veicolo di testa e danneggiano pesantemente quello di coda. Tutti gli occupanti del primo blindato muoiono sul colpo. A perdere la vita è anche il militare addetto alla mitragliera - il rallista, per usare il gergo tecnico dei militari - del secondo Lince. Sul campo rimangono il tenente Antonio Fortunato, i primi caporal maggiori Davide Ricchiuto, Gian Domenico Pistonami, Massimiliano Randin e Matteo Moreddu e il sergente maggiore Roberto Valente.

Sei giorni dopo, il 23 settembre, un altro militare della Folgore è ferito a un braccio mentre si trovava sulla ralla del suo blindato Lince. Un proiettile lo ha raggiunto al gomito destro mentre stava rispondendo con la sua mitragliera al fuoco dei talebani durante un violento scontro a fuoco nella parte meridionale della provincia di Herat.

Una dinamica molto simile a quanto accaduto ieri mattina nel distretto di Shindand, a metà strada tra Herat e Farah, una delle regioni più pericolose di tutto il paese. Due paracadutisti feriti lievemente - uno a una gamba, l’altro al collo - mentre infuriava una sanguinosa battaglia con alcune decine di insorti. L’attacco dei talebani è avvenuto mentre i nostri stavano distribuendo aiuti umanitari alla popolazione civile, come richiesto dagli anziani di un vicino villaggio. Approfittando del fattore sorpresa, i terroristi hanno attaccato facendo fuoco con kalashikov e mitragliatrici, ricevendo la pronta risposta dei parà. In appoggio sono intervenuti anche due aerei caccia-carri A10 dell’aviazione americana.
 
P_MSG P_WEBSITE Top
0 replies since 28/9/2009, 00:39
 
A_REPLY

Fast reply

You need to register in order to post: click here


 




- Skin creative by keeper -
Chat Ospiti